Ravanello rosso
Ravanello rosso
Rosso Gigante sardo o Gigante Siculo
E’ una crucifera come i cavoli, la rucola, il crescione, la senape. Si caratterizza per il ciclo molto rapido e, pertanto, può essere coltivata più volte nel corso dell’anno. La radice di questa varietà è grossa, tonda di colore rosso vivo del diametro di circa 4-4,5 cm. Fogliame vigoroso.
Predilige terreni sciolti, di medio impasto, fertili, ben drenati con ph neutro
da marzo a luglio
Il terreno deve essere ben lavorato così da garantire uno sviluppo ottimale delle radici che avviene nei primi strati; importanti le concimazioni durante la coltivazione con concimi bilanciati
Sulla fila: 20 cm
Tra le file: 20 cm
Si raccoglie dopo due mesi dal trapianto
Il più comune è l’oidio detto “mal bianco”; tra le altre crittogame fogliari vi sono la peronospora, la ruggine e la antracnosi; danni provengono anche dai marciumi del colletto
Irrigare con quantità di acqua moderate, ma mantenendo costantemente umido il terreno. Mantenere il terreno libero dalle infestanti
Polpa tenera, croccante, consistente, dal sapore dolce e lievemente pungente.
Conosciuto e coltivato sin dai tempi degli antichi Egizi.