24 Febbraio 2022

Asparago

 NOME SPECIE

Asparago

 NOME DELLA VARIETÀ

ol 113 F1

 GENERALITÀ

Ibrido a ciclo precoce che ben si adatta a climi temperati e caldi. Produce turioni estremamente uniformi di grossa pezzatura (28-32 g)

 TIPO DI TERRENO IDEALE

Predilige terreni sabbiosi, scioli, privi di ciotoli, fertili e ben drenati.

 PERIODO DI TRAPIANTO
 in nord Italia e pieno campo

Da febbraio a maggio.

 CONCIMAZIONI NECESSARIE
 prima di trapiantare e durante la coltivazione

Prima dell’impianto distribuire letame in gran quantità. Essendo una coltura di grande durata si consiglia di distribuire concimi a lento effetto prima della rincalzatura. Durante la fase vegetativa soprattutto in estate fornire azoto.

 DISTANZE DI TRAPIANTO
 sulla fila e tra le file

Sulla fila: 30 cm
Tra le file: 30 cm

 PERIODO DI RACCOLTA
 da-a, oppure dopo quanti giorni/mesi dal trapianto

L’anno successivo, in primavera da aprile a maggio, ogni 2-3 giorni per circa un mese

 PRINCIPALI AVVERSITÀ

Le piogge eccessive, soprattutto se accompagnate da basse temperature, possono ritardare la raccolta e favorire diversi marciumi. Tra le malattie da fungo teme la Rhizoctonia, il marciume basale e la fusariosi.

 CONSIGLI DI COLTIVAZIONE
 da legare su tutore, da cimare, ecc.

Preparare il terreno con sottofondo drenante e soffice. Inoltre gli asparagi vanno mano a mano rincalzati con terreno nuovo durante gli anni di coltivazione.

 CARATTERISTICHE
 organolettiche e proprietà nutritive

La colorazione è verde con la presenza di leggere sfumature violacee sulle brattee della gemma apicale, che si mantiene ben serrata anche ad alte temperature.

 CURIOSITÀ E/O RICETTE
 campo facoltativo

Noti sin dall’antichità e apprezzati per il loro gusto particolare, sono ideali con parmigiano, uova e burro, ma anche nel risotto e come contorno a piatti di carne.