Ravanello nero gigante
Ravanello nero gigante
Noire poid d’horloge
E’ una crucifera come i cavoli, la rucola, il crescione, la senape. Si caratterizza per il ciclo molto rapido e, pertanto, può essere coltivata più volte nel corso dell’anno. La radice di questa varietà è grossa, tonda di colore nero
Predilige terreni sciolti, di medio impasto, fertili, ben drenati con ph neutro
da marzo a luglio
Il terreno deve essere ben lavorato così da garantire uno sviluppo ottimale delle radici che avviene nei primi strati; importanti le concimazioni durante la coltivazione con concimi bilanciati
Sulla fila: 20 cm
Tra le file: 20 cm
Si raccoglie dopo due mesi dal trapianto
Il più comune è l’oidio detto “mal bianco”; tra le altre crittogame fogliari vi sono la peronospora, la ruggine e la antracnosi; danni provengono anche dai marciumi del colletto
Irrigare con quantità di acqua moderate, ma mantenendo costantemente umido il terreno. Mantenere il terreno libero dalle infestanti
Polpa tenera, croccante, consistente, dal sapore dolce e lievemente pungente. Pianta medicinale con un effetto digestivo, efficace in caso di diversi problemi digestivi, in particolare epatici
Il ravanello nero è una pianta usata fin dai tempi antichi, per esempio dagli Egizi; ha delle provate proprietà digestive e fa parte della medicina cinese. Per alcuni sarebbe possibile usare il ravanello nero contro le allergie, ma, per il momento, non sono state confermate queste proprietà